Chiesa cattolica

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Motivazione: non è affatto vero che la chiesa fa riferimento istituzionale e amministrativo al Vaticano, che è uno stato autonomo ed indipendente che non ha nulla a che fare con le conferenze episcopali nazionali che hanno appunto la funzione isituzionale e amministrativa. Segnalazione di Ediedi

La Chiesa cattolica dal punto di vista istituzionale e amministrativo fa riferimento allo Stato della città del Vaticano in cui risiede il Papa, la Segreteria di Stato preposta a sovrintedere al governo non solo dello Stato ma dell'intera Chiesa Cattolica, lo IOR (Banca Vaticana), le Conferenze Episcopali (vedi ad esempio CEI), la Nunziatura Apostolica, l'Amministrazione patrimonio sede apostolica (APSA) controllato dalla Prefettura per gli Affari economici, ecc.
Oltre a battere moneta, lo Stato del Vaticano raccoglie elemosine e riceve donazioni (nel 2002 il gettito è stato di 52,8 milioni di euro).

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Nei vari Paesi esistono, inoltre, ulteriori fonti di finanziamento.

In Italia

   
   
Per approfondire, vedi la voce Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia.

In Italia confluisce nel bilancio della Chiesa Cattolica il ricavato dell'otto per mille, come avviene per le altre confessioni religiose che hanno stipulato accordi con lo Stato: secondo i dati pubblicizzati dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e aggiornati alla dichiarazione dei redditi del 2000[8], lo Stato Italiano ha trasferito 643 milioni di euro. Un dato più aggiornato riguardante la dichiarazione dei redditi del 2005 parla di 981 milioni di euro[9].

Inoltre vi sono delle altre fonti di finanziamento o dei privilegi fiscali di varia natura:

  • deducibilità di circa 1000 euro (al massimo) mediante la dichiarazione dei redditi
  • fondo speciale per il pagamento pensioni al clero
  • esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici; esenzione ICI sugli immobili, anche quelli destinati ad attività commerciali
  • finanziamenti a scuole ed università private, tra cui sono comprese quelle cattoliche
  • oneri di urbanizzazione destinata agli edifici di culto
  • contributi agli oratori
  • finanziamenti per l'assistenza religiosa negli ospedali pubblici

In mancanza di dati ufficiali è possibile stimare le risorse del 2003 derivanti dalla questua, da eventi straordinari (funerali, battesimi, matrimoni, ecc.), messe, ecc., in circa 370 milioni di euro.

Negli Stati Uniti d'America

Negli Stati Uniti d'America la locale Chiesa Cattolica può contare esclusivamente sul contributo dei propri fedeli ed ha pari trattamento rispetto a tutte le altre chiese. Secondo il rapporto della United States Conference of Catholic Bishops [10] e in base alle su questo basate, i ricavi complessivi delle collette/appelli ai fedeili ammontano a circa 6,5 miliardi di dollari annui ripartiti nel seguente modo (dati in mil. di USD):

  • Parish Giving 5864
  • Bishops’ Annual Diocesan Appeals 635
  • Aid to the Church in Central and Eastern Europe 6,8
  • Catholic Relief Services Collection 15,6
  • Catholic Campaign for Human Development 8,4
  • Catholic Communication Campaign 3,2
  • Catholic Home Missions Appeal 11
  • Church in Latin America 3
  • Retirement Fund for Religious 28,4
  • Black and Indian Missions 8,4

In Francia

La Chiesa cattolica francese non riceve contributi pubblici (eccezion fatta per le diocesi concordatarie di Strasburgo e Metz). Secondo i dati ufficiali della Conférence des Évêques de France ([12]) le risorse al 2003 ammontavano a 446,5 milioni di euro così ripartite:

  • Denaro della chiesa raccolto su base annua 134 [11]
  • Questua 58,5 [12]
  • Offerte per occasioni particolari (battesimi, matrimoni, funerali, ecc.) 66 [13]
  • Offerte per le messe 188 [14]

Restano escluse risorse non ricorrenti o ritenute eccezionali come: proventi finanziari, sottoscrizioni particolari (e.g. costruzione di una chiesa), manifestazioni (e.g. feste parrocchiali), ecc.

Spagna

Un prima stima effettuata in mancanza di dati ufficiali indica che le risorse del 2003 derivanti dalla questua, da eventi straordinari (funerali, battesimi, matrimoni, ecc.), messe, ecc., ammontano a circa 220 milioni di euro.

America latina e Caraibi

Un prima stima effettuata in mancanza di dati ufficiali indica che le risorse del 2003 derivanti dalla questua, da eventi straordinari (funerali, battesimi, matrimoni, ecc.), messe, ecc., ammontano a circa 23 miliardi di dollari.

Resto del mondo



















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