Relazioni con i cristiani non appartenenti
Dei 21 concili ecumenici riconosciuti dalla Chiesa Cattolica i primi sette sono accettati dalle Chiese Ortodosse di tradizione bizantina, la famiglia delle Chiese Ortodosse "pre-Calcedoniane" riconosce i primi tre e i cristiani di tradizione nestoriana solo i primi due.
Il dialogo ha mostrato che benché la separazione sia avvenuta molti secoli fa, rispetticamente in coincidenza con i concili di Costantinopoli nel 1054, Calcedonia nel 451 ed Concilio di Efeso nel 431 le differenze nella dottrina concernono più spesso formule e riti che elementi sostanziali.
Emblematica è la "Dichiarazione Cristologia Comune tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Assira Orientale" [10] sottoscritta da "Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, Vescovo di Roma e Papa della Chiesa Cattolica, e Sua Santità Mar Dinkha IV, Patriarca Cattolico della Chiesa Assira Orientale" l'11 novembre 1994.
La differenza tra le due chiese ruota intorno a questioni antiche quali la disputa sulla legittimità dell'espressione "Madre di Dio" o di "Madre di Cristo" riguardo a Maria che emerse nel concilio di Efeso nel 431. Mentre la tradizione della Chiesa cattolica utilizza entrambe le espressioni, la Chiesa Assira si riferisce a Maria come "Madre di Cristo nostro Dio e Salvatore". La dichiarazione enuncia che entrambe le chiese riconoscono la natura sia umana che divina di Gesù e che "Entrambi riconosiamo la legittimità e correttezza di queste espressioni della stessa fede e rispettiamo le preferenze di ciascuna Chiesa nella sua vita liturgica".
Le controversie maggiori riguardano il riconoscimento del primato papale e il timore che l'unione ecclesiale si risolva in un assorbimento delle chiese di minore dimensione da parte della numericamente maggiore componente latina della Chiesa Cattolica e l'accantonamento o l'abbandono di antiche e ricche eredità teologiche, liturgiche e culturali.
Sussistono differenze molto maggiori con le dottrine delle Chiese Riformate, che i cattolici ritengono avere rotto con la tradizione del passato mentre esse, per parte loro, dichiarano di averlo fatto per meglio rispondere ai veri insegnamenti degli apostoli. Tuttavia anche con questi gruppi il dialogo ha quantomeno contribuito a chiarire alcuni fraintendimenti delle altrui dottrine.
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