La denominazione Chiesa Cattolica Apostolica Romana
Storia del nome "Chiesa Cattolica Romana"
Recentemente si è diffuso l'anglicismo Chiesa cattolica romana, derivato dall'inglese Roman Catholic Church. Questa denominazione aveva originariamente un significato polemico ed era intesa come un ossimoro dichiarante la limitazione geografica alla pretesa di universalità della Chiesa cattolica, oltre che essere analoga alla denominazione geografica di alcune chiese di stato protestanti. In realtà il termine è improprio, poiché la Chiesa cattolica è formata dalla Chiesa di Roma più altre chiese orientali e occidentali.
L'"Oxford English Dictionary", autorità in fatto di lingua inglese, dava la seguente spiegazione del termine "Roman Catholic" nella sua versione di inizio XX secolo [3]:
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«L'uso di questo termine composto in luogo di Romano, Romanista o Romista, che hanno acquisito un significato spregiativo, sembra essere comparsa nei primi anni del XVII secolo. Per ragioni diplomatiche è stato usato nei negoziati con Spanish Match (1618-1624) ed appare in documenti formali legati a questo stampati da Rushworth (I, 85-89). Dopo quella data fu adottato generalmente come un termine non controverso ed è stato riconosciuto legalmente anche in designazioni ufficiali, sebbene nell'uso ordinario il singolo termine "Cattolico" sia utilizzato molto di frequente.»
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(New Oxford Dict., VIII, 766)
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L'uso della definizione "cattolici romani" ha in realtà un'origine più antica; uno scrittore di simpatie puritane, Percival Wiburn, usò il termine "Roman Catholic" ripetutamente nel suo articolo "Checke or Reproofe of M. Howlet" (in risposta ad un gesuita che aveva scritto sotto lo pseudonimo di Howlet); scrisse ad esempio "voi cattolici romani che chiedete tolleranza" (p. 140), "parlous dilemma or streicht in cui voi cattolici romani siete stati portati" (p. 44).
Robert Crowley, anglicano, nel suo libro "A Deliberat Answere", pubblicato 1588, pur adottando in preferenza termini quali "cattolici romisti" o "cattolici papisti", scrisse anche riguardo a "who wander with the Romane Catholiques in the uncertayne hypathes of Popish devises" (p. 86).
Altri scritti simili risalenti al periodo poco successivo alla riforma protestante mostrano come termini quali "romano" fossero usati indifferentemente insieme a "papista" da parte di protestanti che rifiutavano l'uso del termine "cattolico" per definire i soli cristiani in che riconoscevano l'autorità del papa.
Uso odierno della denominazione "Romana"
La Chiesa Cattolica accetta la denominazione Romana nelle relazioni con le altre chiese cristiane [4], alcuni utilizzano il termine limitatamente alle chiese cattoliche di rito latino.
Alcune chiese cristiane utilizzano comunque il nome Chiesa Cattolica anche in discorsi formali e in documenti da esse sottoscritti, ad esempio i documenti scritti in comune dalla Chiesa Cattolica e dalla Federazione Mondiale delle Chiese Luterane [8] e nelle "Comuni dichiarazioni cristilogiche tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa assira orientale" [9]
Altre Chiese cattoliche
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| Per approfondire, vedi la voce Chiesa cattolica (disambigua). |
Molte altre chiese cristiane si definiscono Chiesa Cattolica o una sua parte, tra queste la Chiesa Ortodossa d'oriente, la Chiesa Ortodossa d'occidente, le chiese luterane e anglicane, la chiesa cattolica tradizionalista e altre confessioni religiose cristiane.
Altri nomi usati solo dai fedeli
Al suo interno la Chiesa Cattolica utilizza anche gli appellativi Corpo mistico di Cristo, Popolo di Dio, Sacramento universale di salvezza (cf. Catechismo della Chiesa Cattolica, 748-810).
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